Santarcangelo di Romagna, un posto per l’anima

L’agente immobiliare che ci stava aiutando a cercare un appartamento a Santarcangelo di Romagna quando siamo arrivati ci aveva avvertito: “Santarcangelo è la città della Romagna dove tutti vorrebbero vivere”.

E si capisce subito l’entusiasmo per questa piccola città di 20.000 anime arrivando nella sua Piazza principale. Il suo arco d’onore eretto nel 1777 in onore del Papa Clemente XIV, nativo di Santarcangelo, si erge trionfante e ci accoglie sotto un sole splendente. Poi, basta dare uno sguardo intorno e fare qualche passo sulla Piazza per avere la sensazione di muoversi in una città dove la dolce Vita brilla attraverso tutti i sensi.

Dei bambini giocano sui gradini del monumento, alcune persone sono sedute ai tavolini del caffè con il giornale in mano, amici si ritrovano sorridenti mentre gustano i cannoli della panetteria accanto. Tutta la vita qui sembra scorrere tranquillamente in un flusso limpido, come l’acqua che scorre nella bella fontana “La Pigna” della piazza. “La pigna” è il pino, simbolo di ospitalità, prosperità e abbondanza. Parole che suonano così giuste dopo tre anni a vivere qui.

In lontananza si delineano il cuore palpitante di Santarcangelo che aspetta solo di essere scoperto.

Le anime di Santarcangelo di Romagna

“Santarcangelo ha più anime”. E il contrasto è quasi commovente, si svela tra luci e ombre. Il basso di Santarcangelo è vibrante con le sue numerose terrazze, caffè, ristoranti, negozi di ogni genere e il suo enorme parco che pullula di attività durante l’estate. Poi, salendo e passeggiando per i suoi vicoli tortuosi in direzione del castello, si gusta la sua parte più intima. Le stradine sono composte da graziose casette colorate dove ancora vegliano piccole madonne in ceramica sui muri.

Un crogiolo di cultura

Tutto è sinonimo di poesia, di bellezza ed è ben legittimo per una città che ha visto nascere numerosi artisti e intellettuali avanguardisti, il più famoso dei quali è Tonino Guerra, artista poliedrico, poeta, romanziere, artista e sceneggiatore di Fellini, nato a Santarcangelo. Custode innamorato della sua Romagna natale e avanguardista, ha sempre avuto a cuore valorizzare la sua città natale.

Le grotte

È assolutamente necessario scendere nelle viscere della città per scoprire la affascinante città sotterranea che non ha finito di svelare i suoi misteri. L’ufficio del turismo della città offre diverse visite guidate ogni settimana per scoprire una piccola parte delle grotte e della loro storia, che è abbastanza nebulosa poiché non si conoscono precisamente le loro origini.

Riti pagani, cristiani che si nascondevano dall’oppressione di Roma… Diversi scienziati sono venuti a studiare senza però riuscire a penetrare l’origine del mistero.